Gnocchetti di spinaci e ricotta toscani (gli gnudi)


La magia, la bellezza, la storia della Toscana si ritrovano in questi meravigliosi, semplici, gustosi gnocchetti di spinaci e ricotta, gli gnudi. Un piatto creato nelle campagne laboriose. Privando i tortelli della troppo “costosa” sfoglia di pasta all’uovo si è recuperata la sua farcia fatta di materie prime “povere” ma eccezionalmente “ricche” in gusto e salubrità. Gli gnudi sono un primo gustoso e semplice da preparare che si farà mangiare anche dai bambini.


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ricetta immagine

Ingredients

600-700 g di spinaci lessati e ben strizzati
300 g di ricotta di pecora
2 uova
farina quanto basta
Sale
Per il condimento
Burro o olio extravergine di oliva
Pepe
Pecorino grattugiato



These ingredients are able to feed:  4persons

Procedure

Gli gnocchetti di spinaci e ricotta, ovvero gli gnudi o malfatti, sono un piatto tipico della tradizione gastronomica regionale italiana, in modo particolare della Toscana. Per prepararli si deve iniziare con il pulire gli spinaci lavandoli molto bene. Una volta lavati si devono cuocere mettendoli direttamente nella casseruola, senza aggiungere acqua, coprendoli con un coperchio e facendoli lessare a fuoco moderato nell’acqua che pian piano liberano da soli. Quando saranno ben lessati, scolarli, farli raffreddare e strizzarli energicamente in modo da fare uscire tutta l’acqua. A questo punto sminuzzarli con un coltello e versarli in una ciotola capiente dove si aggiungerà la ricotta (anch’essa precedentemente fatta ben scolare dal suo siero) e amalgamare il tutto molto bene, salare e aggiungere le due uova precedentemente sbattute amalgamando bene il composto. A questo punto iniziare a incorporare un po’ alla volta la farina, cominciare con 40-50 g ma potrebbe servirne un po’ di più, dipenderà da quanta acqua si sarà riusciti a eliminare dagli spinaci e dalla ricotta. Si dovrà aggiungere farina fino a che il composto non inizi a risultare consistente. A questo punto, infarinandosi le mani, preparare tante palline della dimensione di una noce (aiutandosi con i due palmi delle mani). Adagiare le palline così preparate su un vassoio e cospargerli di farina.
Vanno cotti in abbondante acqua salata in una pentola larga, immergendoli uno alla volta perché sono piuttosto delicati, dopo circa 5 minuti saranno cotti e andranno raccolti con una schiumarola. Il condimento è semplicissimo, un po’ di burro fuso ( o olio extravergine di oliva) ed abbondante pecorino grattugiato. Alternativamente sono ottimi anche conditi con un sugo pomodoro e basilico semplice e fresco arricchito da una generosa manciata di pecorino.



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